Libra 2.0 spiegato in 5 minuti
15 giugno 2020
di ilpaijin

Traduzione di "Libra 2.0 Explained in 5 minutes" pubblicato su Messari il 24 aprile 2020

Libra Association
Foto via Facebook/LibraAssociation

La stagione 2 del progetto Libra di Facebook è stata annunciata. Si tratta della stessa iniziativa, ma con un contesto normativo più vantaggioso.

Mentre abbiamo già un profilo completo e approfondito di Libra, vi presentiamo la storia in 5 minuti di Libra dal 2017 ad oggi.

Per sapere tutto su Libra, ascoltate: S01E36 - Meglio un Gram oggi che una Libra domani?

Cos'è Libra?

Libra è un sistema di pagamento stablecoin autorizzato, basato su blockchain.

Il sistema di pagamento Libra supporterà i single-currency stablecoins e i multi-currency coin (LBR) che saranno un mix digitale di alcuni stablecoin a valuta unica disponibili sulla rete Libra.

Tutte le monete Libra saranno interamente garantite da un equivalente in liquidi e titoli di Stato a breve termine, detenuti da una rete distribuita di banche depositarie.

La storia

Delle origini di Libra si vedono le prime tracce quando nel 2017 la giovane 26enne Morgan Beller (attualmente co-fondatrice di Libra ed Head of Strategy in Calibra), diventa il primo dipendente Facebook ad occuparsi di questa iniziativa segreta e di ricerca.

Qualche mese dopo, per il suo post di fine anno, Mark Zuckerberg dichiara pubblicamente l'interessa a "studiare più a fondo gli aspetti positivi e negativi delle tecnologie dietro alle monete digitali, e di come poterle utilizzare in Facebook".

L'8 maggio 2018, il vicepresidente di Facebook David Marcus dichiara che lascerà la divisione Messenger per andare a dirigere in modo più efficiente questa nuova iniziativa su blockchain. A Febbraio 2019 ci saranno più di 50 ingegneri a lavorare sul progetto.

Nel maggio 2019 viene confermato che Facebook han in programma il lancio di una stablecoin supportata da più valute nell'ambito di una rete di pagamenti progettata per consentire a miliardi di utenti di effettuare acquisti online e trasferire denaro tra loro.

L' annuncio

Il 18 giugno 2019 Facebook rende pubblico il progetto Libra: è un sistema di pagamento autorizzato, basato su blockchain. Il suo Token, Libra, sarà uno stablecoin completamente supportato da un paniere di valute e titoli di stato, stivati nella "Libra Reserve". Facebook annuncia inoltre l'intenzione di sviluppare un portafoglio digitale per il progetto, sotto la guida della sua nuova filiale chiamata Calibra, guidata dai co-creatori della Bilancia Morgan Beller, David Marcus e Kevin Weil.

La blockchain Libra e la "Libra Reserve" saranno amministrate da Libra Association: un'associazione con sede in Svizzera responsabile della governance di Libra e dello sviluppo del progetto. I 27 membri a fronte di un costo iniziale di ingresso di 10 Milioni di dollari (USD), diventeranno parte attiva del Network e gestiranno un nodo divenendo quindi responsabile della validazione delle transazioni nel Network.

Sebbene il progetto fosse autorizzato al momento del lancio, l'associazione mirava a iniziare la transizione verso una governance e consenso senza autorizzazione entro cinque anni.

Diniego normativo

Libra ha ricevuto un riscontro negativo immediato da parte di tutti gli enti regolatori del mondo, che hanno espresso preoccupazione per la privacy e per la potenziale minaccia alla sovranità monetaria di varie nazioni. Di conseguenza, un solo mese dopo l'annuncio, Facebook ha assicurato che Libra non sarebbe stata lanciata fino al chiarimento di tutti i dubbi normativi. I dirigenti di Facebook hanno iniziato una serie di incontri con il Congresso degli Stati Uniti e vari governi nel tentativo di alleviare le preoccupazioni normative.

A settembre 2019 è stato annunciato che il paniere della riserva di Libra sarà così composto: 50% di Dollari Americani, 18% di Euro, 14% di Yen Giapponesi, 11% di Sterline Britanniche, 7% di Dollari di Singapore e altri strumenti finanziari americani. Questa composizione che strizza l'occhio agli USA, non è bastata a mettere a tacere preoccupazioni e pressioni dei regolatori. Ad Ottobre 2019, PayPal è stata la prima compagnia ad abbandonare la Libra Association ed il suo progetto, seguita da altri membri fondatori come Visa, Mastercard e Stripe.

A gennaio 2020, è stato riferito che la Libra Association stava valutando il passaggio ad un regime multiplo di stablecoin, ognuna supportata dalle proprie valute individuali. Una scelta molto diversa dall'approccio iniziale di singola stablecoin sostenuta da un paniere composito di valute legali.

Il nuovo piano di Libra

Il 16 aprile 2020 Libra ha svelato il nuovo Progetto, passando da un sistema con più stablecoin a valuta singola, in aggiunta alla sua moneta multi-valuta. Con questo nuovo modello ogni stablecoin a valuta singola sarà supportato dalla rispettiva moneta legale e dai titoli di Stato; ossia: lo stablecoin in dollari USA sarà sostenuto da una riserva di dollari USA e titoli di Stato USA.

La multi-valuta Libra allo stesso tempo sarà un mix di alcune delle stablecoin a moneta singola disponibili sulla rete Libra. Ciò si discosta dalla proposta iniziale di una valuta autonoma sostenuta da un paniere di varie valute legali e titoli di stato collocati in un'unica riserva. Il nuovo progetto sembra sempre meno una valuta e sempre di più uno dei DSP (Diritti Speciali di Prelievo) gestiti dal FMI (Fondo Monetario Internazionale).

Secondo la versione rivista del White Paper, questi cambiamenti sono stati apportati per rispondere alle preoccupazioni politiche. Il piano rivisto include inoltre un quadro di conformità più completo, l'abbandono dei piani per la transizione verso un sistema senza autorizzazioni e piani per rafforzare il progetto Libra Reserve. Infine, per la gioia dei responsabili politici, consentirà una più facile integrazione delle valute digitali delle banche centrali in sostituzione delle corrispondenti stablecoin a moneta unica.

Secondo il responsabile della policy di Libra Association, la rete Libra sta lavorando ad un nuovo lancio previsto per la fine del 2020.