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Luke
Luke
giovedì 14 maggio 2020, 12:30:00

Traduzione di "Bitcoin Mining Hardware War Is Heating Up Ahead of the Halving" pubblicato su Coindesk il 17 Aprile 2020.

In attesa dell'halving che avverrà in meno di 10 giorni, la MicroBT di Shenzhen sta per lanciare tre "minatori" per Bitcoin di alta qualità, nel bel mezzo dell'accesa competizione con Bitmain.

Chen Jianbing, COO di MicroBT, durante un evento online tenutosi venerdì, ha annunciato che i tre nuovi modelli (the WhatsMiner M30S+, M30S++ and M31S+) saranno disponibili sia da inventario di magazzino che da pre-ordine e potranno essere consegnati entro 30 giorni.
La mossa sottolinea come MicroBT sia testa a testa nella competizione multimiliardaria del mercato degli hardware per minare con il maggior rivale Bitmain. Questa a sua volta ha in programma di lanciare il primo lotto di propri "minatori" AntMiner S19 e S19 Pro a Maggio.

Approfondimento
Guybrush Threepwood
Guybrush Threepwood
sabato 4 aprile 2020, 10:22:36

Come sappiamo bene, Brave, e in generale tutta la community a esso afferente, è molto attento al concetto di privacy durante la navigazione.

Dal punto di vista del webmaster, però, a volte è anche utile sapere che tipo di browser sta utilizzando il visitatore per poter proporre features particolari. Nel caso di Brave per esempio potrebbe essere utile rilevare se l'utente può, grazie al supporto integrato di Basic Attention Token, donare qualche token alla vostra causa, e quindi visualizzare una call to action o un pulsante "DONA BAT".

In questo articolo vedremo come, utilizzando una semplice tecnica di reverse engineering (neanche tanto approfondito) del codice open source di Brave, possiamo rilevare se il browser che sta visualizzando le vostre pagine è effettivamente Brave.

Approfondimento
Domenico Indelicato
Domenico Indelicato
mercoledì 4 marzo 2020, 18:00:00

Sono un folle? Un visionario? Un terrorista? O forse un trafficante d’armi?

Niente di tutto questo, sono semplicemente una persona che, appassionata di nuove tecnologie in generale e di Bitcoin in particolare, ha capito che questo metodo di pagamento potrebbe rappresentare una valida alternativa ai tradizionali sistemi che oggigiorno tutti utilizziamo.

Ma non solo.

A tutti voi, persone che vivete nell’Occidente progredito, che non ha quindi limitazioni derivanti da frontiere e dogane, potrà sembrare qualcosa di superfluo, ma la vera ragione che mi ha portato a valutare e a implementare Bitcoin come metodo di pagamento è soprattutto la possibilità di avere un contatto diretto con il cliente senza dover chiedere il permesso a enti terzi che possano approvare, o meno, la mia azienda ed il business in cui ho deciso di investire.

Notizia
Riccardo Giorgio Frega
Riccardo Giorgio Frega
giovedì 30 gennaio 2020, 12:00:00

Chi segue il nostro umile podcast su Bitcoin e criptovalute lo sa molto bene: il motore immobile di ciò che stiamo facendo, la vera ragione per cui investiamo tempo, energie e risorse economiche in questo progetto, è la divulgazione di questa tecnologia straordinaria, che molto spesso è vittima di mistificazioni strumentali e disoneste. Specie in Italia dove se ne parla poco e molto male.

Riuscirà Bitcoin a liberare l’umanità dal giogo della finanza tradizionale?

Questa è la domanda che spesso mi sento rivolgere.

E la mia risposta è sempre la stessa.

Editoriale
Riccardo Giorgio Frega
Riccardo Giorgio Frega
lunedì 20 gennaio 2020, 18:00:00

Ho sempre amato visceralmente la tecnologia. Ne sono sempre stato attratto e affascinato. Per me i gadget digitali hanno rappresentato gli unici strumenti col potere di cambiare il mondo nel concreto.

Sono da poco entrato nel mio quarantesimo anno di vita e quindi mi ricordo quando la cassetta della posta di casa, a settembre, era piena di cartoline spedite da parenti ed amici in vacanza, quando le conferme d’ordine in ufficio arrivavano via fax e quando i nostri cellulari al massimo spedivano SMS. Quello è un mondo che è stato consegnato ai libri di storia nell’arco di meno di una decade. Da che cosa? Dall’avanzamento tecnologico.

C’è un parola in Inglese che rende bene questo concetto: disruptive.
La tecnologia ha questo potere. Essere dirompente.